{"id":1162,"date":"2020-10-05T09:46:50","date_gmt":"2020-10-05T07:46:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/?p=1162"},"modified":"2020-10-05T09:54:23","modified_gmt":"2020-10-05T07:54:23","slug":"intervista-a-filippo-gamba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/","title":{"rendered":"Intervista a Filippo Gamba"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"View all posts from author &quot;Corrado Passi&quot;.\" href=\"http:\/\/simposio-italiano.org\/author\/passi\/\">By\u00a0CORRADO PASSI<\/a>\u00a0\/\u00a0<a title=\"View all posts from &quot;septembre 2020&quot;\" href=\"http:\/\/simposio-italiano.org\/2020\/09\/\">SEPTEMBRE 20, 2020<\/a><\/p>\n<p>Filippo Gamba, pianista italiano di fama internazionale, nel 2000 vince il Primo Premio al Concours G\u00e9za Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del \u201cPremio Mozart\u201d per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. Questo successo segue a numerose altre affermazioni nelle pi\u00f9 prestigiose competizioni internazionali: Van Cliburn, Leeds, Bachauer, Rubinstein, oltre al 2\u00b0 Premio al \u201cBeethoven International Piano Competition 1993\u201d di Vienna, al 1\u00b0 Premio al \u201cBremen Klavierwettbewerb 1995\u201d e al 1\u00b0 Premio al \u201cConcorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli 1999. Ha fatto parte delle Giurie ai Concorsi Busoni-Bolzano, Beethoven-Vienna, Bremen ,Geza Anda-Zurich. Ha tenuto Masterclass per il Festival Musicale di Portogruaro, le \u201cSettimane\u201d di Blonay, Music of Southern Nevada, Asolo Musica, UDK Berlino, Accademia di Musica di Pinerolo. Dal 2005 \u00e8 Professore presso la Hochschule f\u00fcr Musik di Basilea.<\/p>\n<h3><strong><em>Maestro Gamba, la carriera di un concertista si evolve lungo il corso della vita, ma i primi stimoli \u2013 quelli che generano passione e motivano all\u2019impegno \u2013 nascono in giovanissima et\u00e0. Ci racconta la sua storia?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019incontro con la Musica \u00e8 stato del tutto fortuito, non cercato, quando,da ragazzino dedito al divertimento e al piacere della condivisione sportiva per il calcio, grazie alla lungimiranza del pap\u00e0 mi \u00e8 stata sottoposta la possibilit\u00e0 di trascorrere qualche momento al pianoforte. Pap\u00e0, che cantava in un coro di montagna e appassionato di lirica, mi indusse a prendere lezioni con l\u2019allora direttore del coro. Fin da subito trovai una piacevolezza e una naturalezza nello stare allo strumento, quasi fosse una cosa che sapevo gi\u00e0 fare. Questo provocava una grande soddisfazione e piacere, pertanto proseguire non \u00e8 stato uno sforzo. Da l\u00ec l\u2019ingresso in Conservatorio a Verona e l\u2019iter naturale del corso di studi, completati con il Maestro Bonizzato. Potremmo dire che la Musica mi ha salvato da una infelice carriera di calciatore!<\/p>\n<h3><strong><em>In musica, come in letteratura e in qualsiasi altro ambito artistico, esiste un binomio indissolubile tra il talento e la dedizione incondizionata ad una missione. Che cosa rappresenta, per lei, il talento, e qual \u00e8 il rapporto tra esso e lo studio, il perfezionamento e la tensione costante al miglioramento?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Potremmo dire che talento e dedizione \u00e8 un binomio vincente e, al tempo stesso, indissolubile, necessario. Gli inizi sono stati, come dicevo poc\u2019anzi, all\u2019insegna della piacevolezza, tutto sommato facilitati da una predisposizione naturale, ma nel corso degli studi, e soprattutto dopo il diploma, prendere consapevolezza di avere un talento ha rappresentato una forma di responsabilit\u00e0 che ha avuto dei risvolti \u201csoffocanti\u201d in termini di dovere. La tenacia nello studio \u00e8 stato un elemento essenziale, che combinato al talento ha portato dei frutti. A distanza di anni questo binomio ha perso il peso dell\u2019incombenza a favore di un bisogno per la ricerca, intesa come necessit\u00e0 vitale che tende all\u2019assoluto, creando una sorta di costante insoddisfazione, che \u00e8 poi il vero motore, indispensabile al raggiungimento dei propri obiettivi e dell\u2019urgenza artistica pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<h3><strong><em>Nell\u2019evoluzione artistica di un solista esistono momenti topici, cruciali, nei quali si prendono decisioni estetiche che il pubblico percepisce come virate, cambi di registro. Quali sono stati, nella sua carriera, i momenti pi\u00f9 importanti, determinanti?<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Nella sua esperienza personale quanto \u00e8 cambiato l\u2019approccio alla letteratura musicale?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Diciamo che ho sempre coltivato una propensione all\u2019individuazione ed evoluzione di una visione personale ed autonoma nell\u2019approccio musicale. Questo mi \u00e8 stato insegnato negli anni del Conservatorio e attorno ai venticinque anni ho sentito l\u2019urgenza di fare da solo. Quella fase rappresenta il momento dell\u2019adultit\u00e0 musicale, cercata e voluta anche a costo di sbagliare. L\u2019istinto va per\u00f2 supportato da conoscenze, ascolti e confronti che rappresentano uno stimolo fondamentale. Tutt\u2019oggi, nell\u2019affrontare una nuova Opera, tendo ad ascoltarmi, comprendere le mie reazioni e il mio sentire, nella pi\u00f9 attenta osservazione del testo, fonte primaria di informazioni che tuttavia vanno interpretate e filtrate. La profonda adesione e fedelt\u00e0 al proprio sentire musicale \u00e8 un prerequisito necessario, che porta all\u2019onest\u00e0 intellettuale di cui la Musica si nutre. Questo non \u00e8 ovviamente sufficiente:il lavoro di scandaglio, lavoro quotidiano coltivato nella dimensione domestica, rappresenta il momento pi\u00f9 creativo ed entusiasmante. In questa direzione l\u2019approccio musicale non \u00e8 molto cambiato negli anni, non ci sono state illuminazioni o folgorazioni ma, piuttosto, un lavoro certosino, devoto e il pi\u00f9 possibile autentico.<\/p>\n<h3><strong><em>Negli ultimi tempi si \u00e8 dedicato all\u2019esecuzione integrale delle Sonate di Beethoven. Qual \u00e8 stato il motivo che l\u2019ha spinta a scegliere una simile sfida?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Esatto, una sfida\u2026 Non avevo certo idea di affrontare questo Corpus, ma una proposta concertistica mi ha fatto riflettere sull\u2019opportunit\u00e0 di affrontarlo. Dopo qualche settimana di riflessione mi sono lanciato in questa sfida, appunto. Vi sono innumerevoli e meravigliose integrali beethoveniane e la mia non \u00e8 certo l\u2019intenzione di dire qualcosa di nuovo ma, piuttosto, di poter dire qualcosa di personale. Ciascuno di noi ha delle cose da dire, nelle forme pi\u00f9 diverse; le sfumature possono essere molteplici e comunque interessanti. Mi sono riservato questo spazio, uno spazio nel quale poter esprimermi attraverso la Musica.<\/p>\n<h3><strong><em>Lei \u00e8 considerato un pianista estremamente fedele alla partitura, attento all\u2019aspetto filologico della lettura. Quanto, nel corso degli anni, la sua attitudine analitica e gli aspetti pi\u00f9 emotivi, psicologici della sua interpretazione si sono tra loro bilanciati?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Il fascino di quest\u2019Arte \u00e8 quello di avere la possibilit\u00e0 di entrare nella sfera pi\u00f9 intima di chi lascia, componendo i capolavori che conosciamo, testimonianze forti, solcando la via dell\u2019emozione e dell\u2019intelletto. Il bilanciare questi aspetti \u00e8 l\u2019operazione pi\u00f9 complessa. Infatti si deve tenere conto di ci\u00f2 che la partitura suggerisce, della tradizione, e combinare questi aspetti con le emozioni personali pi\u00f9 profonde. L\u2019ascolto \u00e8 l\u2019elemento chiave: l\u2019ascolto del suono che si produce, come lo si produce, che reazioni provoca, quale direzione si riesce a dare ad una frase musicale e in quale contesto, in una visione globale. Faro di tutto ci\u00f2 \u00e8 il canto! Da sempre cerchiamo, con tutti gli strumenti, di imitare la voce, la sua inflessione, i suoi respiri, nella voce sola o nel dialogo e intreccio fra voci. Tutto questo \u00e8 profondamente radicato alla corporeit\u00e0, alla fisicit\u00e0 di un corpo che risuona, che pensa e che trepida di emozione. Ecco dunque quanto importante \u00e8 ascoltare il corpo, nelle sue vibrazioni e reazioni, fisiche e psicologiche.<\/p>\n<h3><strong>La musica \u00e8 scrittura, narrazione. Tra letteratura e musica esistono molteplici punti di contatto estetico, comunicativo, ma la musica resta un medium indiscutibilmente pi\u00f9 diretto. Nel panorama contemporaneo, la comunicazione scritta \u00e8 sempre pi\u00f9 essenziale, digitalizzata, e risulta, quindi, sottrattiva. A suo parere possiamo parlare di \u201ceffetto digitalizzante\u201d anche nella letteratura pianistica contemporanea?<\/strong><\/h3>\n<p>La rarefazione del linguaggio musicale \u00e8 ormai estrema e i supporti tecnologici fanno perdere le tracce di un discorso musicale che abbia dei contorni musicalmente definiti. Questo non \u00e8 certamente un processo di questi ultimi anni, legato alla digitalizzazione, ma un lungo e inesorabile percorso di sviluppo ed elaborazione, a tratti fondati sulla logica estrema delle sequenze compositive.<br \/>\nNel caso della musica direi che la riflessione \u00e8 diversa da quella che potrebbe essere per una composizione letteraria, dove vi \u00e8 un rapporto diretto scrittore-lettore. Nella musica il ruolo dell\u2019interprete (il secondo anello della catena compositore-esecutore-fruitore) \u00e8 quanto mai necessario, per una basilare considerazione legata alla riproduzione dell\u2019Opera. Qui sta all\u2019esecutore, appunto, il ruolo di sintetizzare i segni (legati alla tradizione o alla pi\u00f9 spinta tecnologia musicale) portando il frutto del suo lavoro, di ricerca attenta e per quanto possibile fedele al testo. Questa caratteristica \u00e8 comunque presente, che si parli di un linguaggio tradizionale o contemporaneo. Non mi sembra tuttavia si vedere un effetto digitalizzante, al punto da stravolgere la successione di cui parlavo poc\u2019anzi, che rimane il pilastro della rappresentazione musicale.<\/p>\n<p>\u00c8, dal 2005, Professore presso la Hochschule f\u00fcr Musik di Basilea. L\u2019attivit\u00e0 didattica, in una sede cos\u00ec prestigiosa, \u00e8 stata sicuramente una scelta molto impegnativa. Le chiediamo se concepisce l\u2019insegnamento come una naturale evoluzione del suo percorso, umano e professionale, e in quale modo questa esperienza l\u2019ha ulteriormente arricchito come artista.<br \/>\nLei insegna in una scuola di perfezionamento, quindi si trova quotidianamente a contatto con giovani, provenienti da ogni parte del mondo, determinati a percorrere la carriera solistica. Quali sono, a suo parere, le prospettive cui si affacciano queste nuove generazioni di pianisti?<br \/>\nLa dimensione dell\u2019insegnamento \u00e8 ormai per me irrinunciabile. Il contatto umano e musicale con gli studenti \u00e8 fonte di stimoli e tiene sempre vivo il faro della ricerca, attraverso l\u2019elaborazione di soluzioni possibili per ciascuno studente. Inoltre, in molti casi, la discussione sui temi portanti \u00e8 ricca di nuove visioni, che vengono costantemente discusse, per poi lasciare la totale autonomia allo studente, in un\u2019ottica di \u201cindipendenza\u201d del pensiero.<br \/>\nQuella del musicista \u00e8 una professione (per quanto in molti pensano non lo sia\u2026) difficile, che richiede tenacia e costanza nel tempo. Un vero Credo.<br \/>\nAd oggi le prospettive sono davvero complesse, gli spazi per mettersi in luce risicati e il supporto che i Governi danno alla vita musicale \u00e8 sempre meno sostanziale. Detto ci\u00f2, sono convinto che la forza giovanile, dell\u2019entusiasmo e dell\u2019energia, possa far ribaltare molte di queste situazioni a tratti scoraggianti, e che se solo si ha la forza di tenere duro, nel tempo, se ne avranno le giuste soddisfazioni e gioie. Si deve lavorare su pi\u00f9 fronti, dal solismo alla musica da camera, dall\u2019accompagnamento alla didattica. Tenacia \u00e8 la parola d\u2019ordine!<\/p>\n<h3><strong><em>Dopo un periodo drammatico, in cui qualsiasi attivit\u00e0 comporti presenza di pubblico \u2013 concerti inclusi \u2013 \u00e8 stata cancellata, si inizia ad intravedere la fine del tunnel. Quali sono i suoi progetti a breve, medio termine?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Nelle prossime settimane sar\u00f2 impegnato con alcuni concerti dedicati alle Sonate di Beethoven, a Perugia, Torino e Milano, oltre alla partecipazione ad un Festival in Germania. A seguire, la tanto amata musica da camera, con un concerto in collaborazione con Enrico Bronzi, violoncellista, altri concerti a Torino e Trieste, per poi passare al nuovo anno.<\/p>\n<h3><strong><em>Le porgo un\u2019ultima domanda, apparentemente banale ma, sono certo, stimolante per i nostri lettori: qual \u00e8 il lato pi\u00f9 appagante, il motivo pi\u00f9 profondo che la porta, da molti anni, ad amare la sua professione?<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Ci\u00f2 che si pu\u00f2 coltivare nella quotidianit\u00e0 del lavoro, nella solitudine e nell\u2019autonomia \u00e8 quanto mai vitale per me. Con questo intendo dire che in tale dimensione si ha la possibilit\u00e0 di \u201csentire\u201d le corde pi\u00f9 profonde, le confessioni pi\u00f9 intime che il compositore ci consente di intravvedere. A noi, quindi, la capacit\u00e0 di scorgerle. Ecco, poter svelare questi segreti \u00e8 la cifra pi\u00f9 emozionante\u2026a volte mi sento come una specie di speleologo dell\u2019anima, che cerca fino a trovare una piccola luce.<\/p>\n<hr \/>\n<p>FONTE: <strong><a href=\"http:\/\/simposio-italiano.org\/intervista-a-filippo-gamba\/\">Intervista realizzata da Corrado Passi<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>By\u00a0CORRADO PASSI\u00a0\/\u00a0SEPTEMBRE 20, 2020 Filippo Gamba, pianista italiano di fama internazionale, nel 2000 vince il Primo Premio al Concours G\u00e9za Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del \u201cPremio Mozart\u201d per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. Questo successo segue a numerose altre affermazioni [&#8230;]\n","protected":false},"author":2,"featured_media":892,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-1162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste-recensioni"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"By\u00a0CORRADO PASSI\u00a0\/\u00a0SEPTEMBRE 20, 2020 Filippo Gamba, pianista italiano di fama internazionale, nel 2000 vince il Primo Premio al Concours G\u00e9za Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del \u201cPremio Mozart\u201d per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. Questo successo segue a numerose altre affermazioni [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Filippo Gamba\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-10-05T07:46:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-05T07:54:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Elisa Facchin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Elisa Facchin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\"},\"author\":{\"name\":\"Elisa Facchin\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/de618dee585bdeb7dd592f4e3fcf6ba8\"},\"headline\":\"Intervista a Filippo Gamba\",\"datePublished\":\"2020-10-05T07:46:50+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-05T07:54:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\"},\"wordCount\":1767,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg\",\"articleSection\":[\"Interviste e Recensioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\",\"url\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\",\"name\":\"Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg\",\"datePublished\":\"2020-10-05T07:46:50+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-05T07:54:23+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg\",\"width\":2500,\"height\":960},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Intervista a Filippo Gamba\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/\",\"name\":\"Filippo Gamba\",\"description\":\"Pianista\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00\",\"name\":\"Filippo Gamba\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Biografia-filippo-gamba-SEPPIA.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Biografia-filippo-gamba-SEPPIA.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1453,\"caption\":\"Filippo Gamba\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/de618dee585bdeb7dd592f4e3fcf6ba8\",\"name\":\"Elisa Facchin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d171f342441301b4206a1a86107f27b4a57a1bd4152400f080b0c8d2a7028f95?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d171f342441301b4206a1a86107f27b4a57a1bd4152400f080b0c8d2a7028f95?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Elisa Facchin\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.internetidea.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/author\/elisa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba","og_description":"By\u00a0CORRADO PASSI\u00a0\/\u00a0SEPTEMBRE 20, 2020 Filippo Gamba, pianista italiano di fama internazionale, nel 2000 vince il Primo Premio al Concours G\u00e9za Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del \u201cPremio Mozart\u201d per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. Questo successo segue a numerose altre affermazioni [...]","og_url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/","og_site_name":"Filippo Gamba","article_published_time":"2020-10-05T07:46:50+00:00","article_modified_time":"2020-10-05T07:54:23+00:00","og_image":[{"width":2500,"height":960,"url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Elisa Facchin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Elisa Facchin","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/"},"author":{"name":"Elisa Facchin","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/de618dee585bdeb7dd592f4e3fcf6ba8"},"headline":"Intervista a Filippo Gamba","datePublished":"2020-10-05T07:46:50+00:00","dateModified":"2020-10-05T07:54:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/"},"wordCount":1767,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00"},"image":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg","articleSection":["Interviste e Recensioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/","url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/","name":"Intervista a Filippo Gamba - Filippo Gamba","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg","datePublished":"2020-10-05T07:46:50+00:00","dateModified":"2020-10-05T07:54:23+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FOTO-SEPPIA.jpg","width":2500,"height":960},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/2020\/10\/05\/intervista-a-filippo-gamba\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Intervista a Filippo Gamba"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#website","url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/","name":"Filippo Gamba","description":"Pianista","publisher":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/8ad0091216cab710d89ad8abe830be00","name":"Filippo Gamba","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Biografia-filippo-gamba-SEPPIA.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Biografia-filippo-gamba-SEPPIA.jpg","width":1920,"height":1453,"caption":"Filippo Gamba"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/de618dee585bdeb7dd592f4e3fcf6ba8","name":"Elisa Facchin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d171f342441301b4206a1a86107f27b4a57a1bd4152400f080b0c8d2a7028f95?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d171f342441301b4206a1a86107f27b4a57a1bd4152400f080b0c8d2a7028f95?s=96&d=mm&r=g","caption":"Elisa Facchin"},"sameAs":["https:\/\/www.internetidea.it"],"url":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/author\/elisa\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1163,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions\/1163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippogamba.it\/pianista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}